Prendiamo spunto da una nuova pronuncia della Suprema Corte (Cassazione civile sez. lav., n. 10158/2021) per ribadire e illustrare l’obbligazione principale dell’Agente nel rapporto contrattuale con la preponente. Nell’affrontare le differenze tra il ruolo del c.d. “informatore scientifico” e quello dell’agente la Corte afferma nuovamente che: “l’attività del propagandista di medicinali (definito anche propagandista scientifico…
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AGENTI DI COMMERCIO E GREEN PASS. È OBBLIGO?
Il Consiglio dei Ministri n. 36 del 16 settembre ha approvato il Decreto Legge che rende obbligatorio il Green Pass su tutti i luoghi di lavoro. La disposizione si applica anche ai lavoratori autonomi e professionisti con Partita Iva, prevedendo anche delle sanzioni in caso di inosservanza. L’obbligo della certificazione entrerà però in vigore a…
RECLAMI DEI CLIENTI. ACCERTAMENTO DEL VIZIO E RESO MERCE: I POTERI DELL’AGENTE DI COMMERCIO
Quante volte l’agente di commercio, in occasione delle visite ai clienti, si trova a dover registrare i reclami di quest’ultimi in ordine alla merce pervenuta. In tale ipotesi, a norma dell’art. 1745 c.c., il reclamo che il cliente sottopone all’agente è come se fosse stato effettuato direttamente nei confronti della mandante. Sarà pertanto suo onere…
NUOVA CONCILIAZIONE RAGGIUNTA.
Soddisfatti anche oggi del lavoro profuso a sostegno degli Agenti di Commercio. Dopo ampia trattativa e giornate di calcoli si è conclusa la fase conciliativa con la mandante dinnanzi la Commissione di conciliazione presso l’Ispettorato del Lavoro. Riconosciuti tutti i diritti del nostro Agente. Sempre al Vostro fianco!
FALLIMENTO DELLA PREPONENTE E RECUPERO PROVVIGIONI: PER LA CASSAZIONE IL CONTRATTO D’AGENZIA DEVE AVERE DATA CERTA ANTERIORE AL FALLIMENTO.
Pronuncia importante e che fa riflettere quella della Suprema Corte di Cassazione (ordinanza n. 11111 del 27 aprile 2021) secondo cui i contratti dell’agente senza data certa non sono opponibili al fallimento della mandante con conseguente esclusione del proprio diritto di pagamento delle provvigioni non liquidate. Dal punto di vista giuridico, la “data certa” è…
CONTESTAZIONE IMMEDIATA DI ADDEBITO ALL’AGENTE DI COMMERCIO E RECESSO PER GIUSTA CAUSA: VALIDA ANCHE SE IL PREPONENTE NON NE SPECIFICA I MOTIVI MA ESSI SONO CONOSCIUTI DALL’AGENTE.
È ormai noto che anche al rapporto di Agenzia si applica l’art. 2119 c.c. che disciplina il recesso per giusta causa nel rapporto di lavoro subordinato. L’applicazione in via analogica di tale istituto giuridico, tuttavia, non si è compiuto nella sua totalità, con la conseguenza che il recesso per giusta causa nel contratto di agenzia…
RECESSO PER GIUSTA CAUSA AGENTE DI COMMERCIO
La Corte d’Appello di Genova, Sez. Lavoro, con la Sentenza n. 14 del 11/02/2021, offre interessanti elementi di valutazione in ordine alla corretta interpretazione della Giusta causa di recesso dell’Agente di Commercio. È ormai pacifica l’applicazione, anche ai rapporti di agenzia, dell’art. 2119 c.c. che riconosce alle parti contrattuali la facoltà di porre fine al…
AGENTI DI COMMERCIO: PROVVIGIONI E “FISSO MINIMO MENSILE”: PROFILI DI AMMISSIBILITA’ E DUBBI INTERPRETATIVI.
Il corrispettivo che spetta all’agente di commercio per la propria attività è determinato alla luce dell’art. 1748 c.c. a norma del quale: “Per tutti gli affari conclusi durante il contratto l’agente ha diritto alla provvigione”. L’espresso richiamo al concetto di provvigione, pertanto, lascia intendere che il compenso dell’agente deve essere calcolato in misura percentuale in…