La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 9365 del 05.4.2023 ha enunciato il seguente principio di diritto: «devono considerarsi nulle, ai sensi degli artt. 1346 e 1418 c.c., le clausole di un contratto di agenzia formulate in modo tale da attribuire alla preponente un potere illimitato di modifica unilaterale della base di calcolo e quindi…
SCONTI E PROVVIGIONI. I DIRITTI DELL’AGENTE TRA AUTORIZZAZIONI E SCONTI VALUTA.
L’applicazione di sconti operati dall’agente o dalla mandante spesso implica perplessità in ordine all’ammontare della provvigione spettante all’agente. Quest’ultima andrà corrisposta sull’ammontare della vendita al netto della scontistica applicata ovvero al lordo della stessa? È sempre lecita la clausola che prevede l’applicazione della provvigione al netto di sconti della mandante? Cerchiamo di fare chiarezza. Il…
FALLIMENTO E CESSAZIONE DEL RAPPORTO D’AGENZIA. INSINUAZIONE AL PASSIVO DELL’AGENTE. PER QUALI CREDITI?
Cosa succede in ipotesi di fallimento della mandante? Partiamo con il definire il fallimento. Esso è una procedura concorsuale liquidatoria che si instaura in caso di insolvenza dell’imprenditore commerciale, ovvero della propria incapacità di onorare tutti i propri debiti. Lo scopo è quello di liquidare tutto il patrimonio dell’impresa e ripartirlo secondo il criterio della…
IL CLIENTE NON PAGA. L’AGENTE HA DIRITTO ALLA PROVVIGIONE?
È noto che ai sensi dell’art. 1748 comma 1 codice civile, all’agente di commercio «spetta il riconoscimento della provvigione pattuita per tutti gli affari conclusi durante il contratto ed a condizione che l’operazione sia stata conclusa per effetto del suo intervento». Ben spesso, tuttavia, sorgono problemi tra agente e mandante in ordine al riconoscimento di…
RECESSO PER GIUSTA CAUSA AGENTE DI COMMERCIO
La Corte d’Appello di Genova, Sez. Lavoro, con la Sentenza n. 14 del 11/02/2021, offre interessanti elementi di valutazione in ordine alla corretta interpretazione della Giusta causa di recesso dell’Agente di Commercio. È ormai pacifica l’applicazione, anche ai rapporti di agenzia, dell’art. 2119 c.c. che riconosce alle parti contrattuali la facoltà di porre fine al…
FALLIMENTO E INDENNITA’. NUOVA PRONUNCIA DELLA SUPREMA CORTE
La recente e importante Sentenza della Corte di Cassazione n. 10046/2023 (Cassazione civile sez. lav., 14/04/2023) potrebbe aprire la strada ad una nuova (e più coerente) visione ed applicazione della normativa che regola l’ammissione allo stato passivo dell’agente di commercio a fronte del fallimento della mandante. Ed invero, avevamo già evidenziato la prassi Giurisprudenziale in…
AFFARI DELLA PREPONENTE CON CLIENTI ACQUISITI IN PRECEDENZA DALL’AGENTE. E’ LEGITTIMA LA DEROGA CONTRATTUALE.
Nel corso del rapporto di agenzia, non di rado l’agente si trova di fronte alla fattispecie di ordini evasi dalla mandante in favore di clienti che egli aveva precedentemente acquisito al proprio portafoglio e che, per svariate ragioni, non sono più dallo stesso seguiti. In tali ipotesi gli agenti si domandano se, su detti ordini,…
PATTO DI NON CONCORRENZA POST CONTRATTUALE: L’ONEROSITA’ NON E’ INDEROGABILE
Occorre che gli agenti prestino attenzione, al momento della sottoscrizione del contratto d’agenzia, alla formulazione dell’eventuale clausola relativa al “Patto di non concorrenza post contrattuale”. Come noto, infatti, è facoltà delle parti prevedere un simile accordo in forza del quale, alla cessazione del mandato, per una durata massima di 2 anni, l’agente si impegna ed…
LE MODIFICHE UNILATERALI DELLA MANDANTE NEL CONTRATTO DI AGENZIA
I contratti nascono con l’intento di cristallizzare, rendendoli immodificabili, gli accordi che due o più parti raggiungono per disciplinare il loro rapporto. L’assunto è corretto, tant’è vero che il codice civile, all’art. 1372, dispone che “il contratto ha forza di legge tra le parti”. Corollario di tale principio è che le condizioni del contratto si…
IL PIGNORAMENTO DELLE PROVVIGIONI
Anche le provvigioni percepite dagli agenti di commercio possono essere pignorate nei limiti di 1/5 alla stregua di quanto accade per gli stipendi dei lavoratori dipendenti. Questo è l’importante principio di diritto cui è giunta la Suprema Corte di Cassazione con la pronuncia n. 685/2012 che ha esteso la disciplina dei limiti di pignorabilità degli…
LA MANDANTE MI CHIEDE LA RESTITUZIONE DEGLI ANTICIPI PROVVIGIONALI DOPO 5 ANNI DALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO: PUO’ FARLO?
È in uso nei contratti d’agenzia la pratica dei c.d. “anticipi provvigionali”, ovvero di quel meccanismo economico in forza del quale la mandante corrisponde (il più delle volte mensilmente) un importo fisso all’agente da considerarsi quale anticipo sulle future provvigioni maturate dallo stesso. Il tutto salvo conguaglio dare/avere che, solitamente, è anch’esso contrattualmente previsto con…
QUANDO SI PRESCRIVONO LE INDENNITA’ E LE PROVVIGIONI DEGLI AGENTI DI COMMERCIO?
Il diritto degli agenti di commercio ad ottenere il pagamento delle proprie provvigioni ovvero delle indennità prescritte per legge non ha durata infinita ma soggiace al c.d. termine prescrizionale. Decorso tale termine, infatti, l’agente non ha più diritto ad ottenere quanto di propria spettanza. Ma se questo è un dato “ovvio” e conosciuto, appare necessario…
MERCE SPEDITA IN ZONE DIVERSE DALLA SEDE DEL CLIENTE: A CHI SPETTA LA PROVVIGIONE?
Prendiamo spunto da un recente caso trattato dallo studio per fare chiarezza in ordine a chi spetti il diritto al riconoscimento della provvigione su affari promossi dall’agente con un cliente sito in una determinata zona il quale, poi, procede a spedire e/o a far spedire direttamente dalla mandante la merce presso altre sedi dislocate sul…
POSSO CHIEDERE ALLA MANDANTE I SUOI LIBRI CONTABILI?
È noto che nella prassi del rapporto di agenzia è la mandante ad indicare all’agente, tenuto conto delle pattuizioni contrattuali, gli importi delle provvigioni maturate e da liquidare mediante la trasmissione del c.d. estratto conto provvigionale. Altrettanto noto è che il rapporto tra agente e mandante è caratterizzato da una divergenza informativa in ordine agli…
ANNO NUOVO MINIMO D’AFFARI NUOVO. LE TUTELE DELL’AGENTE
L’inizio dell’anno spesso coincide con la rideterminazione del c.d. “budget di vendita” detto anche “minino d’affari” da parte della mandante. Ma cos’è esattamente il budget di vendita o il minimo d’affari? Quali conseguenze ci sono in caso di mancato raggiungimento? Di quali tutele può godere l’agente di commercio? Il minimo d’affari è una clausola, di…
MANDANTE, AGENTE E COMMERCIO ELETTRONICO
QUALI TUTELE PER L’AGENTE? RIFLESSIONI DE IURE CONDENDO Al giorno d’oggi è raro imbattersi in una mandante che non abbia un proprio sito internet e/o che non utilizzi il sistema e-commerce per promuovere e commercializzare i propri prodotti. Ed invero, è indubbio che nell’ultimo decennio il commercio elettronico rappresenta un importante strumento di vendita benchè…