La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 9365 del 05.4.2023 ha enunciato il seguente principio di diritto: «devono considerarsi nulle, ai sensi degli artt. 1346 e 1418 c.c., le clausole di un contratto di agenzia formulate in modo tale da attribuire alla preponente un potere illimitato di modifica unilaterale della base di calcolo e quindi…
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FALLIMENTO E INDENNITA’. NUOVA PRONUNCIA DELLA SUPREMA CORTE
La recente e importante Sentenza della Corte di Cassazione n. 10046/2023 (Cassazione civile sez. lav., 14/04/2023) potrebbe aprire la strada ad una nuova (e più coerente) visione ed applicazione della normativa che regola l’ammissione allo stato passivo dell’agente di commercio a fronte del fallimento della mandante. Ed invero, avevamo già evidenziato la prassi Giurisprudenziale in…
AFFARI DELLA PREPONENTE CON CLIENTI ACQUISITI IN PRECEDENZA DALL’AGENTE. E’ LEGITTIMA LA DEROGA CONTRATTUALE.
Nel corso del rapporto di agenzia, non di rado l’agente si trova di fronte alla fattispecie di ordini evasi dalla mandante in favore di clienti che egli aveva precedentemente acquisito al proprio portafoglio e che, per svariate ragioni, non sono più dallo stesso seguiti. In tali ipotesi gli agenti si domandano se, su detti ordini,…
PATTO DI NON CONCORRENZA POST CONTRATTUALE: L’ONEROSITA’ NON E’ INDEROGABILE
Occorre che gli agenti prestino attenzione, al momento della sottoscrizione del contratto d’agenzia, alla formulazione dell’eventuale clausola relativa al “Patto di non concorrenza post contrattuale”. Come noto, infatti, è facoltà delle parti prevedere un simile accordo in forza del quale, alla cessazione del mandato, per una durata massima di 2 anni, l’agente si impegna ed…
LE MODIFICHE UNILATERALI DELLA MANDANTE NEL CONTRATTO DI AGENZIA
I contratti nascono con l’intento di cristallizzare, rendendoli immodificabili, gli accordi che due o più parti raggiungono per disciplinare il loro rapporto. L’assunto è corretto, tant’è vero che il codice civile, all’art. 1372, dispone che “il contratto ha forza di legge tra le parti”. Corollario di tale principio è che le condizioni del contratto si…
IL PIGNORAMENTO DELLE PROVVIGIONI
Anche le provvigioni percepite dagli agenti di commercio possono essere pignorate nei limiti di 1/5 alla stregua di quanto accade per gli stipendi dei lavoratori dipendenti. Questo è l’importante principio di diritto cui è giunta la Suprema Corte di Cassazione con la pronuncia n. 685/2012 che ha esteso la disciplina dei limiti di pignorabilità degli…
LA MANDANTE MI CHIEDE LA RESTITUZIONE DEGLI ANTICIPI PROVVIGIONALI DOPO 5 ANNI DALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO: PUO’ FARLO?
È in uso nei contratti d’agenzia la pratica dei c.d. “anticipi provvigionali”, ovvero di quel meccanismo economico in forza del quale la mandante corrisponde (il più delle volte mensilmente) un importo fisso all’agente da considerarsi quale anticipo sulle future provvigioni maturate dallo stesso. Il tutto salvo conguaglio dare/avere che, solitamente, è anch’esso contrattualmente previsto con…
QUANDO SI PRESCRIVONO LE INDENNITA’ E LE PROVVIGIONI DEGLI AGENTI DI COMMERCIO?
Il diritto degli agenti di commercio ad ottenere il pagamento delle proprie provvigioni ovvero delle indennità prescritte per legge non ha durata infinita ma soggiace al c.d. termine prescrizionale. Decorso tale termine, infatti, l’agente non ha più diritto ad ottenere quanto di propria spettanza. Ma se questo è un dato “ovvio” e conosciuto, appare necessario…
MANDANTE, AGENTE E COMMERCIO ELETTRONICO
QUALI TUTELE PER L’AGENTE? RIFLESSIONI DE IURE CONDENDO Al giorno d’oggi è raro imbattersi in una mandante che non abbia un proprio sito internet e/o che non utilizzi il sistema e-commerce per promuovere e commercializzare i propri prodotti. Ed invero, è indubbio che nell’ultimo decennio il commercio elettronico rappresenta un importante strumento di vendita benchè…
IL CLIENTE NON PAGA. L’AGENTE HA DIRITTO ALLA PROVVIGIONE?
È noto che ai sensi dell’art. 1748 comma 1 codice civile, all’agente di commercio «spetta il riconoscimento della provvigione pattuita per tutti gli affari conclusi durante il contratto ed a condizione che l’operazione sia stata conclusa per effetto del suo intervento». Ben spesso, tuttavia, sorgono problemi tra agente e mandante in ordine al riconoscimento di…
AGENTE DI COMMERCIO: LA SUA ATTIVITA’ TRA OBBLIGAZIONE DI MEZZI E DI RISULTATO.
Prendiamo spunto da una nuova pronuncia della Suprema Corte (Cassazione civile sez. lav., n. 10158/2021) per ribadire e illustrare l’obbligazione principale dell’Agente nel rapporto contrattuale con la preponente. Nell’affrontare le differenze tra il ruolo del c.d. “informatore scientifico” e quello dell’agente la Corte afferma nuovamente che: “l’attività del propagandista di medicinali (definito anche propagandista scientifico…
AGENTI DI COMMERCIO E GREEN PASS. È OBBLIGO?
Il Consiglio dei Ministri n. 36 del 16 settembre ha approvato il Decreto Legge che rende obbligatorio il Green Pass su tutti i luoghi di lavoro. La disposizione si applica anche ai lavoratori autonomi e professionisti con Partita Iva, prevedendo anche delle sanzioni in caso di inosservanza. L’obbligo della certificazione entrerà però in vigore a…
RECLAMI DEI CLIENTI. ACCERTAMENTO DEL VIZIO E RESO MERCE: I POTERI DELL’AGENTE DI COMMERCIO
Quante volte l’agente di commercio, in occasione delle visite ai clienti, si trova a dover registrare i reclami di quest’ultimi in ordine alla merce pervenuta. In tale ipotesi, a norma dell’art. 1745 c.c., il reclamo che il cliente sottopone all’agente è come se fosse stato effettuato direttamente nei confronti della mandante. Sarà pertanto suo onere…
NUOVA CONCILIAZIONE RAGGIUNTA.
Soddisfatti anche oggi del lavoro profuso a sostegno degli Agenti di Commercio. Dopo ampia trattativa e giornate di calcoli si è conclusa la fase conciliativa con la mandante dinnanzi la Commissione di conciliazione presso l’Ispettorato del Lavoro. Riconosciuti tutti i diritti del nostro Agente. Sempre al Vostro fianco!
IL DIRITTO ALLE PROVVIGIONI DELL’AGENTE DI COMMERCIO E IL C.D. “BUON FINE DELL’AFFARE”.
Con una recente Sentenza (12 febbraio 2020, n. 3483), la Suprema Corte ha cristallizzato il momento in cui matura per l’agente di commercio il diritto alla propria provvigione, distinguendolo da quello in cui tale diritto diventa esigibile. Prima del D. Lgs. n. 65 del 1999, che ha modificato la disciplina codicistica, infatti, l’agente aveva diritto…